«Milano-Mortara, non c'è limite al peggio: chi tutela noi pendolari? Nessuno ci ascolta, ma è un delirio quotidiano!»
Da una storica utente della linea ferroviaria un drammaico appello ai sindaci della tratta. Mentre anche negli ultimi giorni va in scena la follia degli assalti alla diligenza e dei sottopassi allagati
Chi tutela i pendolari che quotidianamente si devono servire del treno per raggiungere Milano, ovvero il loro posto di lavoro, o la scuola scelta, o l’università, o il luogo di un appuntamento importante che spesso ha a che fare con la salute, o di nuovo con la ricerca di un impiego, o con la necessità di incontrare una persona, o infine con la prosecuzione di un vero e proprio viaggio che implica coincidenze in partenza dalla Stazione Centrale o il trasferimento in aeroporto?
Chi rappresenta gli utenti della vecchia Milano-Mortara oggi declinata di fatto in tre linee (R31, ma anche S9 e S19) che da ...