ROBECCO DOMANI RESPINGE LE ACCUSE

02/04/2025 - Robecco Domani

Egregio direttore,
mell’ultimo Consiglio comunale di Robecco sul Naviglio, la sindaca Barni ha minacciato di abolire le consulte come ritorsione a quella che ha definito una nostra “indebita ingerenza” che “avrebbe potuto minare la correttezza dell’iter procedurale” del PGT. Dal momento che il protagonista della presunta “ingerenza” è un membro della nostra lista, lasceremo il compito di chiarire la situazione alle sue parole che qui di seguito riportiamo: «Ho letto le affermazioni della sindaca riguardo al mio comportamento in qualità di presidente della Consulta Urbanistica e Lavori pubblici. Preciso che tutte le mie azioni sono state assolutamente legittime e trasparenti. A dimostrazione di questo, prima di contattare lo studio SosTer, incaricato della revisione del PGT, ho informato la Sindaca delle mie intenzioni».
Ciò detto, vorremmo invece soffermarci sulla scarsa trasparenza con cui viene condotto il processo di redazione del Piano di Governo del Territorio.
La gestione della revisione del PGT condotta dalla sindaca Barni presenta delle forti criticità, anzitutto nelle modalità di conferimento dell’incarico per la redazione del documento: l’incarico è stato affidato nell’ottobre 2023 in maniera puramente fiduciaria e non in seguito a un concorso a curriculum, che avrebbe invece permesso di scegliere il candidato più qualificato.
L’amministrazione ha poi sistematicamente mancato di rispondere alle interrogazioni e alle domande di accesso agli atti con cui abbiamo chiesto di consultare i documenti relativi al conferimento dell’incarico allo Studio SosTer.
Le opposizioni sono tenute all’oscuro del dibattito e dei temi legati alla revisione del Piano, che viene condotta in maniera privatistica dalla sindaca. La prima cittadina sembra voler agire indisturbata e questa impressione è ulteriormente rafforzata dalla gravissima scelta di abolire le consulte, fondamentale strumento di democrazia. Noi di Robecco Domani, invece, crediamo nella partecipazione democratica dei cittadini alle scelte fondative per il futuro di Robecco e, a tutela delle opposizioni e della giunta, proporremo la costituzione di una commissione consiliare di garanzia e controllo, come previsto dall’art. 13 del Regolamento del Consiglio comunale.