LA LISTA DELLA SPESA

19/02/2025 - Luigi Bertolini

Pregiatissimo direttore,
le chiedo di pubblicare questo breve racconto, a mio parere edificante.
Una donna infagottata in abiti fuori misura entrò in un negozio di alimentari. Si avvicinò al gestore e, umilmente a voce bassa, gli chiese se potesse avere una certa quantità di alimenti, a credito. Gli spiegò che suo marito si era ammalato in modo serio, quindi non poteva più lavorare ed i loro quattro figli avevano bisogno di cibo. L'uomo sbuffò e le intimò di andarsene. Dolorosamente la donna lo supplicò: «Per favore, signore, le porterò il denaro il più in fretta possibile!». Il negoziante le ribadì duramente che lui non faceva credito e che lei avrebbe potuto recarsi in un altro negozio del quartiere.
Un cliente, che aveva assistito alla scena, si avvicinò al negoziante chiedendogli di accontentare la povera donna. Il droghiere allora, con voce riluttante, domandò alla donna: «Ha una lista della spesa?». Con un filo di speranza nella voce, la donna rispose: «Sì, signore!». «Bene - disse l'uomo - Metta la sua lista sulla bilancia; le darò tanta merce quanto pesa la sua lista!». La donna esitò un attimo con la testa china, poi estrasse dalla borsa un pezzo di carta e scarabocchiò qualcosa in fretta, poi posò il foglietto con cautela su un piatto della bilancia, tenendo la testa bassa. A quel punto gli occhi del droghiere e del cliente si dilatarono per la meraviglia vedendo il piatto della bilancia abbassarsi di colpo e rimanere abbassato.
Il droghiere allora brontolò: «È incredibile!». Il cliente sorrise, ed il droghiere cominciò a mettere sacchetti di alimenti sull'altro piatto della bilancia. Vi metteva scatole e lattine, ma la bilancia non si muoveva, così continuò e continuò con smorfie di disgusto sempre più marcate. Alla fine afferrò il foglietto e lo fissò confuso. Non era una lista della spesa, ma era una preghiera: «Mio Dio, tu che conosci la mia situazione e che sai ciò di cui ho bisogno, metto tutto nelle tue mani!».
Il droghiere consegnò alla donna tutto ciò che le serviva, in un silenzio imbarazzante. La donna ringraziò e lasciò il negozio.
Quando il caso è disperato, la provvidenza è vicina.
"Gesù conosce i nostri problemi, le nostre debolezze ed i nostri bisogni: ecco la provvidenza", come ci ricorda Papa Francesco.
Grazie di cuore per l'ospitalità.