Egregio direttore, anch’io ci ri-sono. Il male fa sempre notizia, ed il bene? Denunciare il male è un dovere, il problema è: con quale scopo? Ritornare spesso su quel male, oltre a porre di fronte a tale domanda, induce facilmente, anche superficialmente, ad orientarsi sull’idea che esista soprattutto quello.
La vergogna della pedofilia è argomento emerso in tempi non molto lontani a partire dalla ancor più grave sua presenza in persone della Chiesa. Errori ne sono stati commessi soprattutto nell’intervenire tardivamente, troppo tardi. Questo è fuori discussione.
Ora mi permetto, visto che ritengo di “contare” quasi nulla con le mie riflessioni, di indicare del bene che non fa notizia: sono due casi di cui sono a conoscenza, il primo perché si tratta di una persona che ebbi la “fortuna “di conoscere da ragazzo, di parlare (e discutere!) con lui prima che “partisse”; il secondo perché il suo impegno mi ha molto colpito quando ebbi modo di leggere quanto stava facendo in quegli anni, anni che mi vedevano (solo me?) con la pretesa di riformare, nel mio/nostro piccolo, una certa Chiesa post-conciliare (sempre a parole!). Dunque il primo fu padre Luigi Pezzoni, missionario nell'Andhra Pradesh, in India, dove si dedicò alla cura della lebbra (arrivando a debellarla in interi villaggi); il secondo, invece, fu don Gaetano Nicosia, missionario a Ka Ho, un angolo remoto dell’isola di Coloane, Macao.
Mentre sto terminando non dimentico quell’intervista del famoso Enzo Biagi al missionario in Amazzonia, padre Gianola, che diceva: «Anch’io sono lebbroso, sono felice» (in mezzo ai suoi lebbrosi, uno di loro). Anche padre Gianola ebbi modo di incontrarlo prima che “partisse” (e lo ricordo come persona un po’ spregiudicata, vulcanica, ma dalla profonda sensibilità).
Sono passati anni, ormai non sono più tra noi, il loro nome è scritto in quel libro in cielo (Luca 10,20).
Quando depongo i libri per la stanchezza, cerco di riprendere le forze chiudendo le pagine per “rileggere” le loro pagine scritte in cielo.
IL MALE, MA ANCHE IL BENE
05/03/2025 - Umberto Masperi - Mercoledì delle Ceneri