Spettabile redazione,
abbiamo già segnalato in altre occasioni come l'amministrazione del Comune di Robecco stia evitando, da ormai molti mesi, di rispondere ad alcune precise domande presentate da Robecco Domani come interrogazioni o richieste di accesso agli atti. Ecco più nel dettaglio di cosa si tratta.
Alla fine di giugno dello scorso anno, abbiamo chiesto un’analisi costi/ricavi per ogni immobile di proprietà del Comune. Tale richiesta è stata riformulata in ogni Consulta Affari Generali e se ne è discusso anche nel Consiglio comunale del 21 dicembre 2024. A oggi, nessuna risposta è pervenuta. Ci permettiamo di far notare che, per esempio, i mancati contributi per il Palazzetto dello Sport, oggetto di discussione e polemica nelle scorse settimane, sarebbero immediatamente emersi da tale semplice analisi. Non converrebbe al Comune ottemperare alla nostra richiesta, per far emergere eventuali ulteriori situazioni di beni dati in uso in modo irregolare o non economico?
Con un'interrogazione di ottobre, abbiamo chiesto perché i crediti del Comune abbiano subito una svalutazione di 470.000 euro e cosa sono gli oneri straordinari di 565.000 euro in bilancio. Anche in questo caso nessuna risposta, nonostante sia stata ripetutamente sollecitata.
La sindaca Fortunata Barni, a nove mesi dal suo insediamento, non ha ancora convocato due importanti Consulte, quella alle Politiche sociali e Istruzione e quella all’Ecologia, Agricoltura e Politica del Territorio. Lo stesso vale per le Commissioni consiliari che, secondo il Regolamento del Consiglio comunale avrebbero dovute essere costituite entro il 25 agosto 2024. La mancata convocazione di Consulte e Commissioni impedisce ogni costruttiva dialettica democratica tra le componenti del Consiglio comunale.
Non abbiamo ancora avuto conferma che l'amministrazione abbia fatto i dovuti controlli per assicurarsi che i componenti nominati alla Commissione comunale per il Paesaggio non abbiano conflitti di interesse.
Abbiamo chiesto che Robecco Domani possa utilizzare la sala consiliare per gli incontri settimanali, perché la saletta attualmente concessa è inadeguata. Il Regolamento del Consiglio comunale prevede questo diritto, ma la sindaca, sollecitata più volte, non ha risposto.
I termini per dare riscontro alle interrogazioni e interpellanze dei consiglieri, anche se chiaramente stabiliti in un massimo di quindici giorni (cinque giorni se si tratta di accesso agli atti), sono sistematicamente violati. Una richiesta di convocazione di Consiglio comunale straordinario è stata rigettata. Alle richieste di informazioni o di accesso agli atti, l'amministrazione reagisce, di volta in volta, ignorando la richiesta o asserendo che la domanda non è sufficientemente circostanziata e dunque va ripresentata. Sindaca e Segretaria, direttamente interpellate, non rispondono.
È ormai più che un'impressione che questa amministrazione stia facendo ostruzionismo, limitando in modo molto grave il diritto all'informazione dell'opposizione e di tutti i cittadini.
ROBECCO, L'AMMINISTRAZIONE TACE
19/03/2025 - Lista civica Robecco Domani